L’ aumento dei polpacci è un intervento che consente di aumentare il volume dei polpacci attraverso l’ inserimento di protesi agli arti inferiori.

Con l’ intervento di aumento dei polpacci si corregge lo scarso sviluppo del polpaccio o di tutti e due i polpacci (spesso dovuto a piede torto, piede equino e piede valgo), aumentando il volume e riportando i polpacci in armonia con il resto del corpo. Una ipotrofia muscolare (scarso sviluppo della muscolatura dei polpacci e degli arti inferiori) può generare grande disagio psicologico. L’interesse per questo tipo di intervento è anche conosciuto in ambito sportivo maschile, nel body building per esempio, dove le protesi di silicone inserite nei polpacci producono un aumento volumetrico, tale da sopperire alle eventuali carenze costituzionali di sviluppo di questa area muscolare nell’atleta.
La presenza di canoni corporali estetici differenti in sud america, dove vengono privilegiate le forme corporali a scapito di una eccessiva magrezza, tipica dei canoni europei, hanno contribuito ad una maggiore richiesta dell’intervento chirurgico di aumento volumetrico dei polpacci a scopo puramente estetico, specie nelle pazienti di sesso femminile.La mioplastica (aumento del polpaccio o di entrambi i polpacci) è un intervento è indicato nei casi di:
– gambe con un pronunciato aspetto arcuato e prive di una muscolatura evidente del polpaccio
– muscolatura di un polpaccio o di tutti e due i polpacci poco sviluppata (ipotrofia)
– ipotrofia del polpaccio (polpaccio poco sviluppato) dovuto a motivazioni genetiche o ereditarie
– ipotrofia del polpaccio dovuto a incidenti o traumi
– ipotrofia del polpaccio (scarso sviluppo muscolare degli arti inferiori) dovuto a patologia infettiva (poliomielite), anatomica (ginocchio varo o valgo) o con alterazione dell’ appoggio plantare (piede torto, piede equino, piede talo varo o piede valgo)
INTERVENTO
Per l’ intervento di aumento dei polpacci si effettua  una piccola incisione nella piega dietro al ginocchio e si inserisce una protesi di silicone che può essere collocata sopra o sotto il muscolo gastrocnemio del polpaccio, a seconda della tecnica chirurgica utilizzata. La via di accesso più usata per l’ inserimento delle protesi nella chirurgia di aumento del volume dei polpacci è infatti la piega poplitea (dietro il ginocchio). Le incisioni in questo modo sono poco visibili perché restano nascoste nelle pieghe cutanee dei polpacci. . Le protesi usate nella chirurgia di aumento del volume dei polpacci sono costituite da un involucro esterno di silicone e da un contenuto interno di gel di silicone. A seconda della forma che il chirurgo estetico plastico decide per il tipo di intervento, è possibile scegliere una protesi rotonda, allungata o con profilo anatomico o a goccia.

La tecnica chirurgica di impianto di protesi agli arti inferiori per aumentare il profilo muscolare dei polpacci quasi sempre richiede anche (per l’ armonia di tutta la gamba) un ulteriore trattamento degli accumuli di grasso in eccesso o, al contrario, di trapianto di cellule adipose di grasso. Per eliminare il grasso in eccesso è possibile effettuare l’ intervento di aumento dei polpacci con liposuzione come alternativa per migliorare l’ aspetto del polpaccio è possibile associare l’ aumento con del Macrolane oppure attravrerso la techina de llipofilling: iniezioni (filler) di un innesto di grasso prelevato da altre parti del corpo del paziente e iniettato al polpaccio per modellare il profilo del muscolo.
ANESTESIA
L’intervento viene generalmente eseguito in regime di day hospital (cioè senza ricovero e degenza) Viene effettuata mediante una anestesia locale. Spesso viene associata a una sedazione farmacologica per un maggioe controllo del paziente.
Ha una durata che oscilla, a seconda della procedura da  1 ora a 3 ore.
Postoperatorio
Per almeno 7 giorni è indispensabile bloccare la protesi nella posizione corretta con robusti cerotti esterni e con medicazioni compressive che saranno sostituite nei giorni seguenti da opportune guaine elastiche da mantenere per almeno un mese.  Le suture saranno rimosse circa dopo 12. Dopo l’intervento è normale che compaiano lividi ed un certo gonfiore. Per avere un aspetto presentabile generalmente è necessaria almeno una settimana, ma per raggiungere il risultato definitivo a volte occorrono alcuni mesi.