Con il termine ginecomastia si definisce uno sviluppo anomalo della ghiandola mammaria nell’uomo.

La conseguenza è un aspetto del seno quasi femminile. Si tratta ovviamente di un difetto estetico che può provocare gravi disagi poiché la maggior parte degli uomini si ritrova in un’immagine maschile e tenderà a nascondere l’anomalia di un seno femmineo, con conseguenze molto negative sulla vita sociale.
Spesso la ginecomastia viene confusa con la cosiddetta pseudo-ginecomastia o lipomastia, apparentemente simile ma causata invece da un eccesso di adipe dovuto all’obesità. L’aspetto e gli effetti sulla psiche delle due anomalie sono pressoché gli stessi, ma la pseudo-ginecomastia può essere eliminata semplicemente per mezzo di una liposuzione localizzata.
Le cause di una ginecomastia possono essere invece determinate da un’anomalia della ghiandola mammaria, da disturbi ormonali o anche cromosomici. La risoluzione del problema è solo chirurgica.
Intervento
La lipomastia può essere eliminata mediante un intervento molto simile a una mini-liposuzione, con un’incisione al lato della mammella, in un punto in cui la cicatrice lasciata in seguito non si noterà. Attraverso l’incisione viene introdotta sotto la cute una cannula aspirante, che verrà mossa a raggiera, per ottenere un risultato armonico e omogeneo. Al termine della fase di aspirazione viene praticato un punto di sutura e viene applicato un bendaggio di compressione dei tessuti. Per quanto riguarda invece la ginecomastia vera e propria, provocata cioè da un’ipertrofia della ghiandola mammaria, il rimodellamento del torace si ottiene eliminando gli eccessi ghiandolari.
L’incisione viene praticata lungo un tratto breve del perimetro areolare, cosicché la cicatrice lasciata dall’operazione risulta quasi invisibile. Una volta asportata chirurgicamente  la ghiandola, anche questo intervento viene concluso con una sutura e l’applicazione di un bendaggio.
Anestesia
L’intervento viene generalmente eseguito in regime di day hospital (cioè senza ricovero e degenza) Viene effettuato mediante una anestesia locale.
Spesso viene associata a una sedazione farmacologica per un maggioe controllo del paziente.
Ha una durata che oscilla, a seconda della procedura da  30  min a 1 ora e 30 min.
Postoperatorio
Al termine dell’intervento verrà applicato un bendaggio compressivo sul torace, che verrà rimosso dopo una settimana, insieme ai punti di sutura. Nei primi giorni dopo l’operazione è importante evitare movimenti bruschi delle braccia, per non alterare il processo di cicatrizzazione della regione pettorale interessata. Le normali attività lavorative possono essere riprese già dopo 3-5 giorni, mentre solo dopo circa tre settimane sarà possibile riprendere quelle sportive. È da evitare l’esposizione al sole per la durata di circa un mese dall’intervento.